venerdì 24 luglio 2009

La mia critica

Il mio giudizio positivo va al blog di Mariarosaria Mazzeo: "Pagine di ricordi"
http://charlotte888.blogspot.com
Ritengo che l'autrice abbia fatto un ottimo lavoro, non solo dal punto di vista "tecnico", ma soprattutto per quanto concerne i contenuti.
Il blog è infatti un viaggio attraverso i celeberrimi diari di cui storia e letteratura sono piene, e non solo.. vi è un'analisi acuta delle discriminanti fra diario antico(si pensi ad Anna Frank) e diario moderno(si pensi a un blog).
La ciliegina sulla torta sono le citazioni sparse qua e là e i frammenti tratti dai diari, tutti scelti accuratamente, tutti concorrenti a suscitare nel lettore del blog quel sentimento che trapela dai colori usati e si evince sin dal titolo: la nostalgia.


Il mio giudizio negativo va al blog: "I love shopping"
http://lidiadm.blogspot.com
Dal punto di vista "tecnico" niente da ridire, dal punto di vista dei contenuti questo blog non mi ha attirato tanto.
I temi trattati (la moda,lo shopping) non attirano la mia attenzione, non mi incuriosisce sapere qual è la scarpa del momento. Semanticamente parlando, manca qualcosa....

mercoledì 22 luglio 2009

Jackson canta per Lisa

Altro celebre riferimento al mondo della musica lo troviamo nella puntata intitolata "Happy birthday Lisa" in cui un ex carcerato insieme a Bart canta una canzone di augurio per il compleanno di Lisa.
L'elemento fondamentale è che il doppiatore di questo galeotto è un celeberrimo artista scomparso da poco: Michael Jackson.
Jackson era un grande fan dei Simpson e ha voluto fortemente scrivere questa canzone per il compleanno di Lisa intitolata
Lisa it’s your birthday


domenica 12 luglio 2009

Video Shining vs Simpson

Ecco uno spezzone della mitica parodia del film "Shining"

video

The Simpson e Shining


Nel quinto episodio della decima serie in uno speciale di halloween si ha una chiara parodia del film "Shining" di Stanley kubrick. L'episodio inizia con la famiglia americana che viene invitata dal sig. Burns a trascorrere un weekend nella sua casa infestata. La famiglia accetta, ma la vacanza non sarà proprio tale. Infatti quando Homer si accorge che in casa manca prima la tv via cavo e poi la sua inseparabile birra inizia a dare dei segni di squilibrio ed é qui che tutto precipita e le analogie con "Shining" diventano sempre piu chiare .Marge é vittima della schizofrenia del marito e Bart scopre di possedere il dono della luccicanza, il resto é un susseguirsi di emozioni generate dal genio Groening e di risate a crepapelle.

lunedì 6 luglio 2009

sabato 6 giugno 2009

Carta d'identità digitale

1988 Anno in cui vengo alla luce.
1997 Mio cugino riceve per Natale il nintendo. giochiamo per pomeriggi interi a Mortal Kombat e a Super Mario Bros. Comincio a intrattenere un rapporto a dir poco conflittulale con la tecnologia....giuro che non ho mai vinto neanche una partita.

2000
Molti dei miei compagni hanno un computer e un cellulare, a casa mia non se ne vede neanche l'ombra. Mio padre è un inguaribile comunista, uno di quelli che "era più bello ai miei tempi,quando le lettere si scrivevano a mano",capirete.

2002
Arriva la play-station a casa di mio cugino. Altri pomeriggi passati a sfidarci a Tekken e Crash bandicot.

2003
Mia sorella chiede per il compleanno un computer, e siccome tutto ciò che lei desidera è un ordine, mio padre si ravvede ed ecco che a casa arriva un computer con internet. Mi piace l'idea e di tanto in tanto ci cazzeggio, ma continuo a consultare i giganteshi volumi dell'enciclopedia per le ricerche assegnatemi a scuola.

2004
Compro con i miei risparmi un cellulare.

2007
Comincio l'università, fra i vari corsi seguo quello di "esercitazioni di informatica".
Mi faccio un indirizzo di posta elettronica e imparo a fare al computer un mucchio di altre cosette.
Intanto è arrivata l'adsl a casa e posso continuare in tutta calma i vari lavoretti.

2009 Imparo come si fa un blog. Per me è un'esperienza nuova.

giovedì 4 giugno 2009

Bart Simpson vs il giovane Holden: 2 giovani miti senza tempo

Bart è il primogenito della famiglia Simpson, noto al pubblico per una miriade di marachelle e disastri di cui è artefice.
Bart non è solo un "brat" (monellaccio), ma è molto di più.
E' in tutto e per tutto un Holden Caulfield, un giovane americano dai capelli a spazzola che si fa espellere dalla scuola.
Come Holden, Bart esprime l'eterna crisi dell'adolescenza, incarna il disagio di una gioventù insofferente ai falsi miti di una società conformista e ipocrita, i cui unici valori sono il denaro, la carriera, il perbenismo.
Il romanzo "il giovane Holden" è stato composto da Salinger nel 1950, i Simpson sono stati ideati circa trent'anni dopo. Eppure Holden e Bart rappresentano alla stessa maniera una condizione esistenziale nella quale si sono riconosciuti allora i giovani della beat-generation(anni 50 e 60), ora la gioventù attuale.
Dalle parole di Holden, così come da quella di Bart, che sono entrambi ad un tempo più adulti e più bambini della loro età, scaturisce una polemica nei confronti del mondo, una particolare lezione di saggezza.
I due osservano in epoche diverse la realtà che li circonda, ma si rivelano allo stesso modo per quello che sono: giovani privi di qualunque ipocrisia, capaci di smascherare la falsità di un mondo intollerabile fatto di mediocrità spacciata per grandezza, di retorica che serve a nascondere pochezze di ogni genere, di indifferenza per le cose piccole e apparentemente insignificanti, quelle cose che sfuggono agli occhi dei più, ma che non sfuggiranno mai agli occhi di Holden, nè di Bart.
Ciò che distingue (per così dire) il vecchio Holden e il giovane Bart dalla società che li circonda è essenzialmente un modo di porsi di fronte al mondo: gli altri hanno solo idee chiare, verità assolute buone per tutte le occasioni e rifiutano chi è diverso, loro invece sanno che le verità sono sempre parziali e che bisogna osservare con attenzione ciò che ci circonda.
Se Bart è in tutto e per tutto un giovane Holden, Matt Groening non può sottrarsi al paragone con Salinger. Entrambi adottano, per i loro personaggi, un linguaggio parlato tipico della gioventù, ricco di modi di dire, pleonasmi, espressioni gergali e termini volgari; si servono di uno stile trasgressivo, uno stile che pose Salinger in antitesi con la letteratura tradizionale, e che fa prendere le distanze a Matt Groening dalla "tv-seria"e fatta di buoni sentimenti che tanto piace alla conformistica società americana.